Bambino

Si attua a partire dai 4-5 anni ma più comunemente intorno ai 7-8 anni e viene definita in genere come “terapia Intercettiva”. Ha lo scopo di intercettare le “malocclusioni” (cattive masticazioni) in una fase precoce sfruttando la grande potenzialità di crescita del bambino. L’attenzione maggiore viene posta non ad allineare i denti dato che questi piccoli pazienti presentano una dentizione mista (denti da latte e denti permanenti) ma a prevenire l’insorgenza di malocclusioni importanti legate per esempio ad una crescita sfovorevole dei mascellari o alla presenza di una respirazione orale, al persistere di una deglutizione di tipo infantile (“atipica”) e molto spesso al persistere di abitudini viziate come per es. il succhiamento del pollice.. La crescita (o la tendenza di crescita) reciproca dei mascellari deve essere analizzata sui tre piani dello spazio trasversale, sagittale e frontale.
Trattamenti tipici a queste età sono le espansioni rapide del palato nei casi di arcata superiore contratta (palato stretto) specie in presenza di morso incrociato posteriore e/o anteriore, l’eliminazione delle abitudini viziate, e nei casi ad es. di tendenza alla 3 classe scheletrica (mandibola più grande) si effettua la così detta trazione inversa del mascellare attraverso l’utilizzo di forze extradotali.
ESEMPI DI APPARECCHI
Riportiamo alcuni degli apparecchi più utilizzati.
Espansore rapido del palato

Apparecchio utilizzato per “allargare” trasversalmente l’arcata superiore di questa giovane paziente. L’espansore rapido utilizzato nei bambini e negli adolescenti permette di risolvere in modo ottimale e definitivo situazioni cliniche complesse. Grazie all’ espansore riusciamo ad ottenere spazio sufficiente per tutti i denti definitivi. Mentre il posizionamento perfetto degli stessi si raggiunge successivamente con la seconda fase della terapia, di solito con l’apparecchio fisso ( es. gli attacchi messi su ogni singolo dente permanente).
LIP BUMPER

Molto utilizzato nei casi di affollamento dell’arcata inferiore. L’apparecchio in questo caso serve a creare spazio per i due incisivi laterali permanenti (quello di sinistra sta già erompendo dietro il corrispodente dente da latte e si vede nella foto). E’ composto di due parti di cui una é rimovibile. E’ molto ben tollerato dai piccoli pazienti che lo portano di solito senza difficoltà.
QUANDO
Di seguito riportiamo alcuni esempi tipici di “malocclusioni”, per le quali è indicata una visita ortodontica specialistica.
CASO 1

… quando sorride e non riuscite a vedere i denti inferiori perché totalmente nascosti da quelli superiori.
CASO 2

… quando sorride i denti superiori sono molto più sporgenti di quelli inferiori.
CASO 3

… quando sorride i denti superiori sono all’interno di quelli inferiori (morso crociato anteriore).
CASO 4

… quando sorride c’è tanto spazio tra i denti superiori ed inferiori.
CASO 5

… quando chiude i denti superiori di un lato sono all’interno di quelli superiori (Morso Crociato Posteriore Monolaterale).
CASO 6

… quando chiude, i denti superiori sono all’interno di quelli inferiori da tutti e due i lati (Morso crociato posteriore bilaterale).